Le batterie per biciclette elettriche

La capacità di carica di una batteria viene misurata in ampere-ora (Ah). Se non viene utilizzata, una batteria perde parte dell'energia immagazzinata, una perdita di carica elettrochimica che nelle moderne batterie per bici elettriche è estremamente bassa. Anche l'effetto memoria è stato eliminato. Oggi si utilizzano prevalentemente batterie agli ioni di litio, ioni di litio-manganese e batterie litio-polimero.

I tempi di ricarica delle batterie variano dalle due alle otto o nove ore circa per un ciclo di carica completo. Per garantire la massima durata della batteria si raccomanda di seguire le istruzioni del produttore. Ad esempio usate solo il caricabatteria originale fornito con essa. Le batterie agli ioni di litio solitamente non sopportano il freddo intenso, quindi considerate questo aspetto e d'inverno evitate di tenerle in una rimessa non riscaldata.

In pratica, la distanza che è possibile coprire con una batteria carica dipende da numerosi fattori: il peso del ciclista e del carico, le salite, il vento contrario o l'intensità dell'assistenza elettrica. Influenzano la distanza percorsa anche le abitudini di guida, come la velocità o una guida marcatamente a scatti. Pertanto le informazioni fornite dal produttore possono essere solo una stima approssimativa, mentre le distanze effettive dipendono ampiamente dalle abitudini di guida individuali.

 

Le più recenti norme di sicurezza per batterie e caricabatterie

Le batterie delle biciclette elettriche sono diventate sempre più complesse. Ora esse assolvono molte delle funzioni del caricabatterie, mentre a questo viene sempre più assegnata la corretta erogazione dell'energia prelevata dalla rete elettrica. La sicurezza intrinseca che deve essere garantita per una batteria moderna non può essere raggiunta mediante test standard obsoleti con requisiti minimi per celle e batterie convenzionali. Le funzionalità che superano la reale capacità della batteria non vengono considerate dalle linee guida e dalle normative convenzionali. Inoltre non vengono considerate le caratteristiche rilevanti per le applicazioni pratiche. Ad esempio, la batteria di una bicicletta elettrica è rimovibile, quindi è soggetta a cadute accidentali; può venire bagnata in caso di pioggia o durante il lavaggio della bici. Questa situazione viene simulata con un test di caduta con i requisiti del bollino GS (“Geprüfte Sicherheit”, certificazione di sicurezza a norma tedesca). I requisiti dei test possono essere adattati rapidamente ai nuovi sviluppi, mentre l'aggiornamento delle normative richiede anni e le rende costantemente obsolete.

Test di caduta durante il ciclo di ricarica

Il test viene eseguito su una batteria carica almeno all'80 percento. Fino a 24 ore dopo il test la batteria non deve presentare alcun rischio (incendio, degassamento, ecc.).

La batteria viene lasciata cadere cinque volte da un'altezza di 0,85 m su una lastra d'acciaio piatta e liscia (o pavimentazione di durezza simile). La batteria viene tenuta nella stessa posizione in cui verrebbe tenuta con le mani.

Vengono quindi verificati eventuali danni esterni. Dopo 24 ore viene ripetuta questa verifica ed eseguito un test funzionale.

Fonte: PM velotech.de GmbH